Fattura Elettronica Gratis - Fattura.it

Fattura Elettronica Gratis - Fattura.it

Tabella dei contenuti

    Fare la fattura elettronica gratis è possibile: l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione di tutte le partite IVA un servizio online che predispone, invia e conserva le fatture senza costi. Dal 1° gennaio 2024 la fatturazione elettronica è obbligatoria anche per tutti i forfettari, quindi la domanda è legittima: serve davvero pagare un software?
    Le opzioni più diffuse, oggi, sono due:

    • il servizio gratuito dell’Agenzia delle Entrate, accessibile online da tutti nel portale Fatture e Corrispettivi;
    • un software di fatturazione come Fattura.it, che offre funzionalità e automatismi pensati proprio per chi lavora in autonomia.

    In questa guida ti mostriamo, schermata per schermata, come fare la fattura elettronica gratis con il sistema dell'AdE. Poi facciamo i conti in modo onesto: il prezzo non è l'unico costo. Contano anche il tempo che dedichi a ogni fattura, il rischio di scarti e la fatica di tenere sotto controllo bollo, ricavi e scadenze.

    Fattura elettronica gratis con l’Agenzia delle Entrate: come funziona

    Il servizio dell’Agenzia delle Entrate si trova online, nella sezione "Fatture e Corrispettivi" del portale.
    Per accedere serve SPID, CIE o CNS, e una volta dentro puoi:
    • compilare la fattura direttamente online, grazie a un'interfaccia semplificata;
    • generare il file XML, cioè il firmato obbligatorio della fattura elettronica;
    • firmarlo tramite il sistema interno (non si tratta di una firma digitale qualificata, ma è valida ai fini dell’invio);
    • (SdI)
    • conservarlo per i 10 anni richiesti dalla normativa.

    Tutto questo è gratuito: nessun canone, nessun costo per invio e conservazione ed è un sistema perfettamente valido e a norma.

    Però è importante sapere che si tratta di un servizio molto lineare: ogni operazione è manuale. Non ci sono automatismi per numerazione, bollo, promemoria o report dei ricavi. Anche la gestione del bollo, ad esempio, prevede che sia tu a spuntare l'apposita casella per ogni fattura superiore a 77,47 €. Il portale lo contabilizza, ma poi sei tu a doverlo versare trimestralmente tramite F24.

    Il lato positivo? Hai uno strumento ufficiale, senza spese, perfetto se emetti una decina di fatture all’anno e vuoi tenere tutto sotto controllo senza affidarti a terzi, anche se richiede un minimo di pazienza e precisione in più nella gestione quotidiana.

    Come fare la fattura elettronica gratis con l'Agenzia delle Entrate:guida passo passo

    Prima di iniziare tieni a portata di mano: le tue credenziali (SPID, CIE o CNS), partita IVA o codice fiscale del cliente, il suo Codice Destinatario o la sua PEC, e il numero progressivo della fattura. Nell'esempio compiliamo una fattura ordinaria di un professionista in regime forfettario.

    Passo 1 – Accedi al portale Fatture e Corrispettivi

    Vai su Fatture e Corrispettivi e scegli il metodo di accesso: SPID, CIE, CNS o Fisconline/Entratel.

    Passo 2 – Scegli il profilo e la partita IVA

    Dopo il login il sistema ti chiede per conto di chi operi. Se fatturi per la tua partita IVA seleziona "Me stesso". Le altre voci ("Incaricato", "Delega diretta", "Tutore") servono a chi opera per conto di altri. Conferma la partita IVA e accetta l'informativa.

    Passo 3 – Apri "Fatturazione elettronica e conservazione"

    Dalla home del portale clicca sulla sezione "Fatturazione elettronica e conservazione". Qui trovi la procedura web per creare e inviare le fatture e il link per aderire al servizio di conservazione.


    Passo 4 – Crea un nuovo file e scegli il tipo di fattura

    Nella sezione "Crea nuovo file" scegli tra:

    • Fattura ordinaria: il caso più comune, verso imprese, professionisti e privati;
    • Fattura semplificata: solo per importi fino a 400 euro IVA inclusa;
    • Fattura PA: verso la Pubblica Amministrazione, con codice univoco ufficio.

    Nella stessa pagina ci sono anche "Importa da file XML" (per completare una fattura già predisposta) e "Riprendi ultimo file" (per partire dall'ultima fattura come modello).


    Passo 5 – Inserisci e controlla i tuoi dati (solo la prima volta)

    Al primo utilizzo la procedura mostra i dati del fornitore (cedente/prestatore), già precompilati dall'Anagrafe Tributaria. La partita IVA non è modificabile, il resto sì. Verifica soprattutto il regime fiscale: RF01 per l'ordinario, RF19 per il forfettario. Dal menu laterale puoi aggiungere albo professionale o iscrizione al REA. Una volta salvati, questi dati non ti verranno più chiesti.


    Passo 6 – Inserisci i dati del cliente

    Inserisci partita IVA o codice fiscale del cliente: la procedura verifica subito che esistano in Anagrafe Tributaria e ti blocca se sono errati. Poi compila sempre il campo Codice Destinatario:

    • il codice di 7 caratteri comunicato dal cliente, se ne ha uno;
    • "0000000" più l'indirizzo nel campo "PEC destinatario", se il cliente ti ha dato una PEC;
    • solo "0000000" per privati consumatori e clienti forfettari senza canale. In questo caso invia al cliente anche una copia di cortesia in PDF;
    • "XXXXXXX" per i clienti esteri.

    Puoi salvare il cliente in rubrica, così la volta successiva lo selezioni senza riscrivere nulla. Se il cliente ti mostra il suo QR Code, puoi acquisirne i dati in automatico.


    Passo 7 – Compila i dati della fattura

    Scegli il tipo documento (TD01 per la fattura, TD04 per una nota di credito, TD24 per la fattura differita), poi numero e data. La numerazione è a tuo carico: deve essere progressiva e senza salti nell'anno.
    Se sei forfettario e l'importo supera 77,47 euro, attiva il bollo virtuale da 2 euro tra i dati aggiuntivi del documento.

    Passo 8 – Aggiungi beni e servizi

    Per ogni riga indica descrizione, quantità, prezzo unitario e aliquota IVA. Se l'operazione è senza IVA, al posto dell'aliquota scegli la natura: per il forfettario è N2.2. Con "Aggiungi" inserisci altre righe. Dalla sezione "Altri dati" puoi applicare sconti o maggiorazioni e, se sei un professionista, ritenuta d'acconto e cassa previdenziale.
    I forfettari devono riportare la dicitura sul regime, ad esempio nella causale: "Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1, commi 54-89, della Legge n. 190/2014 – regime forfettario".


    Passo 9 – Controlla, sigilla e invia

    Nel riepilogo ricontrolli tutti i dati. Da qui puoi salvare il file XML e visualizzarne la versione PDF. Premi Sigilla per garantire l'integrità del file, poi Invia per trasmetterlo al SdI. La procedura mostra un identificativo univoco assegnato al file: conservalo.


    Passo 10 – Verifica l'esito

    Gli esiti arrivano in "Consultazione > Monitoraggio dei file trasmessi", di solito in pochi minuti e al massimo entro 5 giorni:

    • ricevuta di consegna: fattura emessa e recapitata;
    • impossibilità di consegna: fattura emessa, ma va avvisato il cliente che la trova nella sua area riservata;
    • scarto: fattura non emessa. Correggila e reinviala entro 5 giorni con stessi numero e data.

    Il vero costo della fattura elettronica gratis

    La procedura AdE non costa nulla, ma ogni passaggio che hai appena visto ricade su di te. Con poche fatture l'anno è un prezzo accettabile. Quando i clienti aumentano, si fa sentire in quattro modi.

    • Tempo. Ogni fattura si compila da zero o partendo dall'ultima. Login con SPID, scelta del profilo, controllo dei campi: per ogni documento.
    • Errori e scarti. Numerazione, codice destinatario, natura IVA e bollo sono tutti a tuo carico. Un errore formale porta allo scarto, e una fattura scartata non è emessa: hai 5 giorni per rimediare.
    • Controllo dei numeri. Il portale non ti dice quanto hai fatturato rispetto al limite di 85.000 euro del forfettario. Devi tenere il conto da solo, su un foglio a parte.
    • Rapporto con il commercialista. Per passargli fatture e dati devi scaricare i file uno per uno, o delegarlo ad accedere al tuo cassetto.

    In altre parole, il servizio è gratuito ma non è senza costi: li paghi in tempo e attenzione.

    Fattura.it: una soluzione pensata per semplificare

    Fattura.it è una piattaforma online per la fatturazione elettronica pensata proprio per le partite IVA individuali, inclusi i forfettari. Rispetto al sistema pubblico, si presenta come uno strumento più automatizzato e ricco di funzioni pratiche. Alcuni esempi:
    • la firma digitale è già inclusa;
    • la fattura viene generata in XML in modo guidato;
    • il bollo virtuale si gestisce da solo, con un riepilogo a fine trimestre;
    • hai un cruscotto per monitorare i ricavi e restare dentro i limiti del forfettario;
    • puoi esportare facilmente XML, PDF e report da inviare al commercialista;
    • puoi salvare modelli, importare clienti, ricevere fatture passive con il codice destinatario;
    • La conservazione sostitutiva è inclusa, e puoi accedere da qualsiasi dispositivo.

    Fattura.it non ha canoni mensili: si acquistano solo i crediti che servono per inviare le fatture. Questo lo rende flessibile anche per chi non ha grandi volumi, ma vuole un supporto più comodo e meno dispersivo.

    Due strumenti, due esigenze

    Se emetti poche fatture e ti senti a tuo agio nel gestire tutto in autonomia, il servizio dell'Agenzia delle Entrate è più che sufficiente. Gratuito, ufficiale, completo nella sua essenzialità. Se invece vuoi automatizzare la gestione dei ricavi, del bollo, delle scadenze e dei file da condividere con chi ti fa la contabilità, una piattaforma come Fattura.it può rendere tutto più semplice.

    Ecco una tabella riepilogativa dele funzionalità che potrebbe aiutarti a capire quale è il sistema di fatturazione più adatto alle tue esigenze.

    Attività Con il servizio gratuito dell'AdE Con Fattura.it
    Accesso SPID/CIE/CNS a ogni sessione Da qualsiasi dispositivo
    Compilazione Campi da riempire a mano a ogni fattura Generazione guidata dell'XML, prodotti salvati, clienti importabili
    Numerazione Da inserire manualmente Progressiva automatizzata, anche con più sezionali
    File per il commercialista Download Export di XML e/o PDF, accesso in sola lettura per il commercialista
    Fatture passive Da cercare in Consultazione Ricevute in piattaforma con il codice destinatario
    Conservazione Gratuita, previa adesione Inclusa, senza costi aggiuntivi
    Gestione scadenze e pagamenti Non gestibile Funzionalità gestionali incluse
    home forfettario

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    Con Fattura.it paghi solo quando emetti o ricevi le fatture, senza dover sostenere un costo fisso, mensile o annuale. I prezzi variano in base al numero di documenti e includono sempre la conservazione sostitutiva a norma.

    Nessun canone fisso

    Paghi in base all'utilizzo effettivo

    Flessibilità e controllo