Fattura accompagnatoria e DDT: come gestirli ai tempi della fatturazione elettronica

Pubblicato il 07-08-2018 da La Redazione
fattura accompagnatoria come funziona con fattura elettronicaAnche la fattura accompagnatoria cambia con l'avvento della fatturazione elettronica ma niente paura: su Fattura.it sarà facile come compilare un file word.

Come cambiano la fattura accompagnatoria e il documento di trasporto (DDT) con l'avvento della fatturazione elettronica?

Una domanda che si stanno ponendo in tanti nel mondo dei trasporti la cui risposta, in linea generale, interessa chiunque venga coinvolto in una cessione di beni da trasferire presso un cliente, vicino o lontano che sia.

Il punto è che entrambi, tanto il documento di trasporto quanto la fattura accompagnatoria, scompariranno nella loro versione cartacea tradizionale e dovranno a loro volta essere digitalizzati.

Una doppia rivoluzione, insomma, che si verificherà parallelamente a quella della fatturazione elettronica per i privati.

Fattura accompagnatoria e DDT: come associare questi documenti alla fattura elettronica

ddt documento di trasporto corriere consegna pacco
Il ddt è un'importante tutela per chi trasporta ma il sistema gratuito dell'Agenzia delle Entrate non consente di allegare il file del documento di trasporto alla fattura elettronica

Tanto per cominciare, in fase di creazione della fattura elettronica, non troverai una voce fattura accompagnatoria. Il documento che andrai a creare, infatti, non è che una semplice fattura elettronica con informazioni aggiuntive relative al DDT.

Coloro che procedono manualmente e autonomamente alla creazione dei documenti digitali dovranno quindi trascrivere nel form anche i dati relativi alla fattura accompagnatoria.

Il problema sorge nel momento in cui bisogna allegare il documento di trasporto in quanto l'Agenzia delle Entrate non consente di allegare file.

Da qui la crescente attenzione verso altri sistemi come quello di Fattura.it che consente la possibilità di allegare, alla fattura elettronica in formato Xml inviata allo SdI, documenti fino a un peso massimo di due mega.

Esiste, tuttavia, una soluzione ancora più funzionale ed è la creazione del Documento di Trasporto direttamente in Pdf vettoriale.

Qual è il vantaggio? Beh, che scansionare un documento, per i meno tecnologici, si traduce in un file di più di un mega che, in termini di archiviazione e conservazione sostitutiva, ha un costo maggiore.

Pensiamo a cosa accadrebbe se tutti cominciassero all'improvviso a inviare allegati così pesanti da conservare per dieci anni: si verremme a creare una mole di dati pazzeschi decisamente difficile da gestire.

Creare il DDT nel formato opportuno comporta, invece, innumerevoli vantaggi sia per l'invio allo SdI, che come noto ha fissato il peso massimo degli allegati a 2 mega, sia per l'archiviazione.

In questa maniera, come accennato, è così possibile conservare a norma di legge per dieci anni tutto assieme: la fattura elettronica (comprensiva dei dati che prima comparivano nella fattura accompagnatoria e di DDT).

Il che, dal punto di vista fiscale, rappresenta una grandissima tutela per i contribuenti.

Va da sé che la fatturazione elettronica gratis  proposta dall'Agenzia delle Entrate, che non consente di allegare né il DDT in alcun tipo di formato né altri file, comincia a perdere appeal.

assistenza per fattura accompagnatoria con fattura elettronica ragazzo disperato
Al momento sembra tutto molto complesso ma, nell'arco di pochi mesi, sembrerà facilissimo: se hai ancora troppi dubbi rivolgiti ai consulenti di Fattura.it

Anche se, al momento, sembra ancora tutto particolarmente complesso in realtà, tra pochi mesi, ci saremo completamente abituati alle nuove soluzioni tecnologiche.

Nessuno tornerà a rimpiangere il vecchio DDT da stampare, firmare, scansionare e archiviare e, facendo firmare il pdf su un tablet o uno smartphone con la firma grafometrica, una firma digitale avanzata, sarà tutto molto più snello e intuitivo.

Ricapitolando:

Che cos'è la fattura accompagnatoria?

È un documento definito ibrido in quanto ha tutte le informazioni che troveresti in una fattura ordinaria ma anche l'elenco completo di tutta la merce (lo stesso del DDT).

Ha, dunque, un numero progressivo, i dati delle due parti (cedente e prestatore), la data di spedizione e di consegna, la descrizione e la quantità dei prodotti, i prezzi, l'aliquota IVA e le informazioni relative al trasportatore.

Come cambia con l'avvento della fatturazione elettronica?

Tutte queste informazioni, con l'avvento della fatturazione elettronica, potranno essere facilmente inserite in fase di creazione del file Xml.

Che cos'è il DDT?

È il documento di trasporto che permette di certificare il trasferimento di un bene materiale, e dunque non di un servizio, da una parte all'altra. (La ex bolla di accompagnamento soppressa con il DPR 472/96).

Da solo non ha valore fiscale ma deve essere preceduto o seguito da una fattura.

Contiene informazioni quali il numero identificativo del documento, i dati delle due parti compresa l'Iva, la descrizione e il numero dei pezzi e, facoltativamente, anche il numero e il peso dei colli e la data di consegna prevista.

Si tratta di una tutela per chi trasporta come per chi invia e per chi riceve.

Come cambia con la fatturazione elettronica?

I sistemi di fatturazione elettronica più all'avanguardia prevedono un apposito campo per l'inserimento del DDT. La soluzione ideale è quindi quella di allegare il file (meglio se un pdf vettoriale e non una scansione del cartaceo) in fase di invio allo SdI. Eventualità che però non è contemplata dal sistema dell'Agenzia delle Entrate il quale, come noto, consente solo l'invio gratuito di fatture elettroniche senza allegati.

Se ancora non ti è chiaro come affrontare la fattura accompagnatoria e il documento di trasporto con l'avvento della fatturazione elettronica puoi inviarci una richiesta per una consulenza personalizzata, tecnica o fiscale.